Farina tipo 1 arancio W300/330 25kg | MOLINI LARIO
informazioni sul prodotto
Farina tipo 1 ideale per impasti a media lievitazione e lunghe fermentazioni in catena del freddo. Perfetta per la biga classica a 18°C per 18-20 ore e per la fermalievitazione. Con valori reologici W 300/330, garantisce prestazioni affidabili per panificazione professionale. Formato da 25 kg, prodotto MOLINI LARIO.
![]()
Scheda Tecnica Farina Tipo 1 Arancio Molini Lario ▼
Dettagli Prodotto
Prodotto: Farina di Grano Tenero Tipo "1" Linea "Arancio"
Produttore / Brand: Molini Lario S.p.A. (Linea Sfarinati Professionali per Pasticceria e Panificazione)
Tipologia: Farina semi-integrale a medio-alta forza per impasti diretti e indiretti
Caratteristiche: Pregiato sfarinato ottenuto dalla macinazione di grani teneri selezionati, caratterizzato da un maggior contenuto di parti cruscali, fibre e sali minerali rispetto alle farine tradizionali raffinate. La linea "Arancio" offre un ottimo indice di forza (W) bilanciato a una spiccata estensibilità. Consente di realizzare pani, pizze, focacce e dolci lievitati dal sapore marcatamente rustico, sviluppando in cottura una colorazione dorata, profumi intensi di grano e una conservabilità prolungata della mollica.
| Specifiche Chimico-Fisiche | Caratteristiche di Linea | Riferimenti |
|---|---|---|
| Grado di Abburattamento | Tipo 1 (Semi-integrale ricca di ceneri) | Ref. 3085 |
| Assorbimento Idrico | Elevato (grazie alla presenza di crusca e fibre) | Linea Arancio |
| Umidità Massima | ≤ 15,5 % max (conforme alle normative di macinazione) | |
| Formato di Fornitura | Sacco di carta kraft multistrato da 25 Kg | Dimensioni Sacco ~ 80x45x14 cm |
Ingredienti e Allergeni
Ingredienti: Farina di grano tenero tipo "1" (può contenere glutine di frumento o enzimi come coadiuvanti tecnologici naturali a seconda del lotto di produzione).
ALLERGENI: Contiene GLUTINE (frumento). Può contenere tracce di soia, senape e semi di sesamo a causa della co-presenza di materie prime nei flussi logistici industriali e negli impianti di macinazione.
Istruzioni d'Uso e Laboratorio
| Idratazione e Impasto | A causa del maggior contenuto di fibre, questa farina richiede un'idratazione minima iniziale superiore (generalmente >62-65% sul peso farina). Si consiglia di versare l'acqua in modo graduale in macchina per favorire la corretta ed omogenea formazione della maglia glutinica. |
| Lievitazione e Conduzione | Estremamente versatile: si presta ottimamente a processi diretti a media lievitazione o a processi indiretti a temperatura controllata (+4°C) fino a 24 ore. L'acidità naturale stimolata dalle parti cruscali valorizza lo sviluppo di profumi tipici della panificazione artigianale. |
| Applicazioni e Movimentazione | Ideale per pani rustici, ciabatte, focacce, pizze in teglia e per la preparazione di frolle e biscotti dal carattere antico. Stoccare il maxi sacco da 25 Kg su pedane sollevate dal suolo. Tagliare la cucitura superiore per un'apertura pulita e prelevare con sessole asciutte. |
Stoccaggio e Avvertenze
PRODOTTO DA MACINAZIONE NATURALE SOGGETTO A CALO PESO NATURALE. TEME L'UMIDITÀ E GLI AMBIENTI SURRISCALDATI.
Stoccaggio: Immagazzinare il sacco in un locale fresco, asciutto, ben aerato e igienico (temperatura ottimale inferiore a 20°C, umidità relativa inferiore al 65%), al riparo dalla luce solare diretta e lontano da fonti di calore o esalazioni di vapore. Evitare la vicinanza a merci fortemente profumate. Una volta aperto il sacco, ripiegare strettamente la bocca della carta o travasare il prodotto in contenitori a chiusura ermetica per prevenire l'infestazione da insetti e preservare la freschezza dello sfarinato.
Potrebbe piacerti anche